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Novara


 

Cassa di Risparmio di Novara


Nel 1912 il Monte di pietà, l'Amministrazione comunale e altri enti cittadini promossero la costituzione di una Cassa di Risparmio autonoma a Novara, che fu costituita con decreto legge n. 1541 del 21 ottobre 1915 ed iniziò ad operare il 9 ottobre dell'anno seguente.
Subito l'Istituto dovette affrontare la pressione delle Casse di Risparmio di Torino (a ovest) e Milano (a est) per difendere la propria zona di competenza.
Pochi giorni dopo l'apertura, infatti, la Cassa di Risparmio di Torino istituì a Novara una propria succursale. L'episodio non piacque ai vertici novaresi, che così scrissero: "E' negli intendimenti di quell'Istituto di estendere la sua azione a tutte le terre del Piemonte, praticando così un imperialismo bancario in aperto contrasto ai tempi e più ancora alle norme basate su quei sani principi economici, che governano il funzionamento delle Casse di Risparmio". La questione si risolse nel 1921 con la cessione, da parte della Cassa torinese, delle proprie succursali di Novara, Arona, Omegna e Pallanza.
Nel 1927 il presidente del Consiglio di amministrazione Giuseppe Garanzini propose la cessione alla Cariplo delle filiali di Intra, Pallanza e Mergozzo, in cambio delle filiali di Novara, Oleggio, Arona e Domodossola. La proposta fu rifiutata dall'Istituto milanese perché, "di fronte ad un ammontare complessivo di 32 milioni di depositi per le quattro filiali", la Cassa di Novara offriva in compenso "un ammontare complessivo di depositi di 1 milione e mezzo delle tre filiali che era disposta a cedere".
L'Istituto fu poi assorbito dalla stessa Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde con regio decreto n. 1407 del 20 maggio 1928. A seguito dell'assorbimento l'Istituto milanese rilevò le attività e le passività della Cassa di Novara, modificò il proprio statuto in modo da assegnare alla provincia di Novara un rappresentante nella Commissione Centrale di Beneficenza e, "a ricordare la data dell'unione dei due Istituti, [elargì] in beneficenza la somma di L. 500.000".

Fonte:
- Archivio Storico Intesa Sanpaolo, patrimonio Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (ASI-Cariplo), Fondo storico, Archivi aggregati, ex Cassa di Risparmio di Novara, 1865-1928.

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